Silvia Nelli – Sogno
Ridateci i nostri sogni perché delle vostre illusioni siamo stanchi.
Ridateci i nostri sogni perché delle vostre illusioni siamo stanchi.
C’è stato un tempo in cui anch’io ho creduto nelle favole, ma poi ho capito che solo a ciò che vedevo potevo credere e le favole infatti le ho viste solo nei libri.
Parlano di me anche quelli che niente di me sanno. Ma fare di me qualcuno o qualcosa che non “vale niente” è difficile. Ce l’ho sempre fatta anche da sola io!
La vita non è dura, ma durissima. Oggi non hai appigli, tutto ti punta contro: Lo stato per primo che si presta ad aiutare chi non è Italiano. Dimenticandosi di chi di questa Italia ormai alla deriva ne fa parte dalla nascita. Famiglie distrutte, dignità negate, leggi non applicate, pene rimosse. Un governo che non Governa ma continua a schiacciare… e un popolo che ormai stanco resta in bilico tra la rassegnazione e la voglia di cominciare ad usare la violenza di una guerra per riprendersi i suoi diritti.
È più forte di me, perdermi nei colori dei sogni. È un qualcosa che pulsa in me, e non so controllare dentro; come riesco a controllare in esteriorità. E nulla vale la mia ragione sul cuore, nulla vale il sapore di arrendermi di fronte all’impossibile. Amo intingere la penna nell’anima e nel cuore per descriverne le emozioni che sento, cose che non possono essere perse nel silenzio della vita perché importanti. Vorrei che come me i miei sogni allungassero le mani per raggiungere quello che c’è oltre il visibile.
Sulle ali di un sogno volteggia la mia anima.
Chi si muove con intelligenza vince e camminerà sempre a testa alta. Chi si muove con squallore tocca il fondo e poi ci muore.