Silvia Nelli – Solidarietà
Quando mi sono sentito perso, ho provato ad appoggiarmi a chi diceva di essermi amico, erano molti. Purtroppo quelli che hanno saputo sostenermi e starmi vicino non hanno completato le dita di una mano.
Quando mi sono sentito perso, ho provato ad appoggiarmi a chi diceva di essermi amico, erano molti. Purtroppo quelli che hanno saputo sostenermi e starmi vicino non hanno completato le dita di una mano.
Sai, ho capito che l’amore non si chiede, che non perché ami per forza sei amato. È strano l’amore, riesce a darti le più grandi delusioni e ad alleviarti i più grandi dolori dell’anima.
Vedo girare molti link con scritto: “Ho imparato che”. Io invece dico che ho imparato che spesso le cose succedono ai buoni e non ai cattivi, i premi vanno alle merde e non agli onesti. Ho imparato che tutti sanno predicare bene classiche frasi come: rispetto, farsi i cazzi propri, sincerità, coerenza, ma ho anche imparato che molti non sanno nemmeno dove stanno di casa certi Modi di vivere.
Ho visto amicizie sembrare indissolubili, definirsi legami forti e di sangue. Li ho visti giurarsi e promettersi di non lasciarsi mai la mano. Li ho visti giudicare persone per comportamenti e modi. Oggi mi ritrovo a dire che purtroppo molto spesso la più grande forma d’ipocrisia te la mostra proprio l’amicizia. Adesso vedo quei legami lontani, distaccati e vedo quelle persone scambiare sorrisi, parole con chi fino a ieri non riteneva “adeguato” al loro modo di vivere. Ipocrisia di quella peggiore. Non fidarti mai troppo perché tanto chi ci rimette sei soltanto tu, che paghi il prezzo di averci creduto veramente.
Non puoi restare mai solo finché hai te stesso.
A volte ci specchiamo dentro una canzone e lo facciamo con un leggero sorriso sulle…
Leggiamo con gli occhi, realtà che vanno colte dal cuore.