Silvia Nelli – Sorriso
Si impara a sorridere davvero quando dopo le lacrime comincia una rinascita interiore che ti fa vedere il mondo e le persone con occhi diversi. Soprattutto; certe persone.
Si impara a sorridere davvero quando dopo le lacrime comincia una rinascita interiore che ti fa vedere il mondo e le persone con occhi diversi. Soprattutto; certe persone.
Chi fa della sua vita reale un castello fatto di bugie, non potrà mai essere sincero nel virtuale.
Non è peccato soffrire e non è vergogna piangere. Amare se stessi dentro i pregi e dentro i difetti è il massimo che possiamo donarci. È rispetto verso noi stessi accettarsi per ciò che si è. È armonia con il proprio “io” stimarsi per ciò che siamo. Quindi non avere paura di mostrare i tuoi pregi e tanto meno i tuoi difetti, le tue paure e i tuoi limiti. Perché solo allora saprai che chi ti resta a fianco ci resta solo ed esclusivamente per quello che sei veramente.
Si può fingere quanto si vuole. Possiamo essere chi vogliamo, fare gli attori, scriversi un bel copione… ma nel cammino della vita, quella reale… Prima o poi chi sei esce fuori. I film sono una bella storia raccontata, ma la realtà puoi raccontarla come vuoi, ma non potrai mai sfuggire alla macchina del tempo che prima o poi rivelerà chi veramente sei.
La mia porta resta aperta a coloro che hanno meritato di entrare nel mio piccolo mondo. Quella porta resta chiusa a coloro che non hanno saputo conquistarsi l’accesso, a coloro che pur essendovi entrati per breve tempo sono stati rimessi alla porta per svariati motivi. La porta del mio mondo si apre davanti alla sincerità, alla correttezza e alla coerenza, ma si chiude laddove trova bugie, cattiveria e gente che si crede furba ma in realtà è talmente sporca dentro che naviga nel fango!
Rimani sempre con il sorriso sulle labbra, anche quando proprio non ne hai voglia.
Non ho mai impedito a nessuno di dire la sua, tanto meno sono io quella che può decidere chi può parlare oppure no. Ne sono la persona giusta a stabilire chi ha diritto o meno di parlare. Ma su una cosa sono certa, ed è che c’è un modo giusto e uno sbagliato di dire la propria opinione. Ed è proprio questo file sottile a fare la distinzione tra il giudizio e l’opinione.