Silvia Nelli – Sorriso
Imparare a sorridere è una delle cose più belle che la vita può insegnarti. È l’arma più potente contro l’invidia, la rinascita di una serenità interiore, il regalo più bello verso chi ti ama, chi ami e verso te stesso!
Imparare a sorridere è una delle cose più belle che la vita può insegnarti. È l’arma più potente contro l’invidia, la rinascita di una serenità interiore, il regalo più bello verso chi ti ama, chi ami e verso te stesso!
Più lontano vai da ciò che male ti fa e più rischi di sentire il dolore. Restare, guardarlo dritto in faccia e affrontarlo è l’unico modo per vincerlo!
Ma andassero a Fanculo tutti quelli che vogliono comandarmi la vita! Tanto in qualsiasi modo…
Il miglior modo per affrontare chi vive con “mille facce” è averne una sola e…
Esistono giorni in cui tutto ciò che definivi “certezza” viene a crollare. Giorni in cui ti senti una persona “finita”! Sono giorni difficili e pieni di amarezza. Ci saranno notti dove le lacrime sembrano non avere una fine anche se faticheranno ad uscire. Ci saranno minuti in cui il “non ce la faccio” sarà così forte nella tua mente che penserai di morire. Ma sappi che fin quando sarai li, in balia di tutto questo, fin quando sarai capace di piangere e soffrire vuol dire che sei vivo… che sei fragile, ma vivo! Quindi ricorda che dalle più forti cadute arrivano le più grandi rinascite. Dalle più alte sconfitte aprirai il cammino verso le più grandi vittorie. E dai dolori più lancinanti acquisirai la più grande forza!
Se cerchi l’amore non cercarlo tra i sogni, ma prova a cercarlo sul tuo tragitto, nel tuo percorso e fai in modo che ti insegni a sognare. Se cerchi l’amore non cercarlo in un letto, ma cercalo negli sguardi, nelle dimostrazioni, nel semplice tenersi per mano. Se cerchi l’amore lascia dietro te tutto ciò che si può comprare e osserva solo quei pregi di grande valore che una persona dovrebbe avere. Quei pregi che non si possono comprare, ma che ti posso assicurare sono proprio quelli a fare di un amore un grande amore.
Hai affrontato le tempeste e ne sei uscito vivo. Hai voltato le spalle a chi definivi “Indispensabile”. Hai ricostruito battiti, cuore e mente per ridare una forma dignitosa alla tua anima. Hai affrontato la morte “Interiore” con una classe e una dignità che in pochi hanno. Sei rimasto in piedi e a testa alta anche di fronte a chi ti stava colpendo a morte. Cosa può oggi, farti così tanta paura da non vivere il presente? Forse solo la consapevolezza di cosa sia il dolore, il dolore vero. Quel dolore che ti spacca in mille pezzi, quei pezzi che hai cercato invano di raccogliere e rimettere assieme. Ma grazie a te, alla tua forza oggi quei pezzi sono di nuovo tutti al loro posto. Tu stai bene, sei in piedi, sei forte e soprattutto sei una persona viva. Per tanto a cosa sarebbe servito “Amarti tanto e ritrovarti” se poi decidi di tenere tutto questo per te per paura che si sgretoli di nuovo?