Silvia Nelli – Sorriso
Sorridi, è meglio, Perché l’intelligente, lo stupido lo fa fesso e dannato col sorriso!
Sorridi, è meglio, Perché l’intelligente, lo stupido lo fa fesso e dannato col sorriso!
Stima profonda per chi è innocente e lotta per pararsi il culo, ma schifo profondo per i “paraculi”!
Ti ho aspettato, solo io so quanto ti ho aspettato. Il mio respiro si è quasi fermato nel tempo dell’attesa fino quasi a credere di morire. Ecco, morire per chi!? Per qualcuno che non vuole esserci!? No, non ha senso e adesso l’ho capito!
Siamo l’amore di un tempo sbagliato, le persone giuste in un mondo sbagliato. Strade parallele che si incontrano e si scontrano e allo stesso tempo camminano su due lati opposti. Vite che si appartengono ma nello stesso momento ognuna percorre la sua strada. Siamo giusti ma non perfetti, siamo uniti ma divisi, vicini ma lontani… siamo e non siamo. Restare non è facile, quando ad ostacolare un “appartenersi” ci sono troppe cose. Perdersi e dimenticarsi diventando “passato” sembra inaccettabile perché volersi è ancora troppo “presente”!
È bello vederti sorridere e quando lo fai i tuoi occhi si illuminano e il tuo fascino si accende, non smettere mai di sorridere perché il sorriso e poesia, il sorriso e musica, il sorriso e ingenuità, il sorriso e semplicità, il sorriso sei tu.
Mi piace vedere la gente sorridere, i bimbi lo fanno continuamente, spontaneamente… dovremmo imparare da loro.
Il sorriso è come un sasso lanciato in acqua: basta un guizzo per diffondere intorno a sé, come piccole increspature concentriche, la luce primaverile della felicità.