Silvia Nelli – Sorriso
Quando si esce da una delusione solo la voglia di farcela ti può riaccendere il sorriso.
Quando si esce da una delusione solo la voglia di farcela ti può riaccendere il sorriso.
Essere folle? Si. Amare fino allo sfinimento? Si. Dare l’anima a chi amo? Si. Esserci sempre per le persone a cui tengo? Si. Essere cogliona? Passare da fessa? No, mi dispiace, per quello rivolgersi altrove!
Non credo che una persona che ha tanto pianto sappia ridere bene, sappia ridere meglio. Secondo me una persona che ha pianto tanto, che piange tanto, nemmeno se lo ricorda più che i denti servono anche per sorridere. Nemmeno se lo ricorda come si fa a ridere.
Se devo dire qualcosa lo dico e non mi nascondo mai dietro mezze parole. Sono schietta e diretta come persona, una di quelle fin troppo sincera. Preferisco essere odiata per aver detto quello che penso che essere apprezzata per languide e finte parole di apprezzamento nei confronti di chi non sopporto. Provo schifo per coloro che regalano parole solo a seconda della convenienza. Provo pena per coloro che recitano un copione uguale per tutti come se la loro vita fosse un film impeccabile. La comparsa non la faccio io della mia vita sarò sempre la protagonista!
Fin quando fa comodo restano, quando non servi più seguono l’onda della convenienza trascinati da…
Le persone hanno un limite di sopportazione. Ognuno il suo. Ma chiunque anche quello più paziente prima o poi termina la voglia di sopportare e credimi se ti dico che se quella persona è un “buono” ti conviene alzare le chiappe e andare prima che si volti e ti guardi dritto in faccia per venire verso di te!
Non hai prove della mia “felicità” figuriamoci del mio “dolore”. Non sei dentro di me, anzi non ti avvicini nemmeno un po a me… a ciò che sono, sento e vivo. Per tanto guardati la tua di vita, pesa la tua di esistenza e concentrati sulla tua felicità e soprattutto sui tuoi dolori. I miei non ti riguardano, io sono capace di portare a testa alta anche quelli!