Silvia Nelli – Sorriso
Quando sorriderai vedendomi barcollare. Spegnerò il tuo sorriso dimostrandoti che non intendo cadere!
Quando sorriderai vedendomi barcollare. Spegnerò il tuo sorriso dimostrandoti che non intendo cadere!
Onestamente parlando, se sei tu a criticare me, posso solo esserne fiera. La mia risposta è una sola: “senti da che pulpito viene la predica” e detto forte e con un bel sorriso.
È da piccoli che si conoscono le delusioni ma è da grandi che si impara a non perdonare più chi ce le da.
Le ferite del corpo si coprono con le bende, quelle dell’anima con un sorriso.
Lei sorrise. Era un sorriso radioso, aperto e bellissimo come il primo raggio di sole dopo la pioggia, come un fiore appena sbocciato e come un’infinità di cose che non si possono descrivere ma soltanto guardare.
Il mio quadro preferito non è quello dove in un tramonto il cielo si colora di un rosso vivo, o dove la notte buia avvolge tutto nelle sue tenebre, ma quello che raffigura il giorno con la luce dei tuoi pensieri e la serenità e la comprensione delle tue parole.
Un sorriso abbaglia anche nella notte più buia.