Silvia Nelli – Stati d’Animo
Hai guardato bene il cielo? È di un colore scurissimo, tempestato di tante piccole luci. Ecco è un po’ come me: sono il nero più pesto tempestato di piccolissime luci chiamate emozioni.
Hai guardato bene il cielo? È di un colore scurissimo, tempestato di tante piccole luci. Ecco è un po’ come me: sono il nero più pesto tempestato di piccolissime luci chiamate emozioni.
Se vi sentite sbagliati è perché siete circondati da persone sbagliate. Cercate quelle che vi fanno andare in tilt il cuore, non la testa.
Ho già pianto troppo ed ora ho gli occhi secchi. Ma insomma, le mie sofferenze non sono state vane, anzi mi hanno reso più forte… mi hanno portato a non arrendermi davanti agli ostacoli che vengono a crearsi lungo il tragitto della vita. Da ora in poi, dunque, basta con le lacrime e con le notti insonni!
Non augurare mai del male a nessuno perché anche se arriva prima o poi la vita ti presenta il conto. Non piangere poi sul latte versato perché nessuno ti ascolterà. Non cercare aiuti e appoggi non ci sarà più nessuno a tenderti la mano. Non chiedere e non pregare perché nessuno vorrà più condividere niente con te.
Ho tirato le braccia all’allegria affinché restasse sempre accanto a me, ho preso a pugni la tristezza per farla andare via, ho dato schiaffi ai miei nervi per farli calmare, ma l’allegria fu rapita dall’invidia e la tristezza rubò i miei splendidi sorrisi e li rinchiuse dentro ad un cofanetto con un lucchetto d’oro. Da lì la mia anima è vuota, per fortuna il mio cuore è ancora qui.
Una persona esiste finché vive nei pensieri di qualcuno, nei ricordi di qualcuno o nei sogni di qualcuno. Lasciate qualcosa di voi agli altri e vivrete in eterno.
Solo io posso decidere per chi lottare e per chi soffrire. Solo io posso decidere cosa è bene e cosa è male per me stessa. Per tanto chiacchierate quanto volete perché io farò sempre come cavolo mi pare a me!