Silvia Nelli – Stati d’Animo
Sono tra quelle persone che faticano ad uscire dai casini, ma in compenso hanno classe per entrarci.
Sono tra quelle persone che faticano ad uscire dai casini, ma in compenso hanno classe per entrarci.
Ho un sogno, una fantasia che mi aiuta ad attraversare la realtà. E la mia destinazione ne fa valere la pena, spinge attraverso il buio. Se vedi la meraviglia di una favola, allora puoi prendere il futuro. E non importa se dovessi fallire, attraverserò comunque la corrente.
Quiin un angolo di stanzanel buio di questa notte d’agostomi rimbombano in testale tue ultime parolela tua durezza nel pronunciarleil tuo tono risoluto e distantecome se non fossi già nel tuo cuoree mi chiedocome tu sia riuscito a trasformareil mio Amoreprofondo, vero e sinceroin così tanto disprezzo, orgoglio, indifferenza.Paura di me e di noi?Paura d’Amare? Di farsi del male?Quiancora per qualche minutofinché il sonno non riuscirà a vincerequesti tristi e ormai inutili pensieri.
Lasciamo evaporare i nostri pensieri nelle nubi che ci circondano, senza creare tempeste.
A volte ci arrabbiamo perché le cose non vanno come noi vorremmo. Ci angosciamo e ci arrabbiamo perché le persone giudicano, senza sapere cosa noi ci portiamo dentro. Posso dirvi che non serve, non serve odiare chi ci odia, non serve arrabbiarci con un “destino” che sembra essersi dimenticato di noi. Concentratevi su quello che dentro di voi è rimasto saldo, anche se è poco sarà quel poco a portarvi dove volete arrivare. Non odiate nemmeno se siete odiati. Non rimpiangete mai di aver lasciato dietro qualcuno che non si è accorto di voi nemmeno quando gli eravate vicino. Non sottovalutate mai i gesti, le parole e le offese non sta a voi perdonare. Perdonate solo voi stessi per aver scelto le persone sbagliate a cui dedicare del tempo, ma dimenticatevi del male ricevuto e con il sorriso proseguite. Questo fa di voi persone fiere, con la coscienza pulita e meritevoli di quel premio che la vita vi fa attendere, ma che prima o poi vi regalerà. Abbiate fiducia in voi stessi, e invece che piangere e dire “non me lo meritavo!”, cominciate a sorridere e camminare fiduciosi… Perché prima o poi potrete dire: “Ce l’ho fatta perché me lo merito!”.
Troppo facile pensare sempre e solo a ciò che provi tu, senza mai provare a mettersi nei panni degli altri. Facile vivere così. Dai retta a me, comincia a pensare che non esisti solo tu e forse vedrai che avrai più considerazione.
Scruto i suoi occhi. La mia mente sta già accettando una verità che il mio cuore preferirebbe respingere.