Silvia Nelli – Stati d’Animo
Sono un animo gentile ed educato, ma non ho molta pazienza con chi pretende queste cose senza però sapere cosa voglia dire: “farne uso”!
Sono un animo gentile ed educato, ma non ho molta pazienza con chi pretende queste cose senza però sapere cosa voglia dire: “farne uso”!
Un uomo prezioso nell’animo e nel cuore. Così docile che la vita gli insegno anche la cattiveria e gli cambio la vita.
La vita impone sempre un caduta, ti ci porta di fronte e colpisce fin quando non cadi, ma cadere non è vergogna, la vera vergogna sarebbe non imparare a rialzarsi, la vera vergogna sarebbe mollare, rinunciare e rassegnarsi a morte certa. Alzati e anche con fatica riprendi il tuo cammino, fiero dei tuoi errori, dei tuoi sbagli e delle tue cadute, sempre e rigorosamente a testa alta.
Capita a volte che precipiti dalle certezze, altre che inciampi nei continui dubbi.
Davanti la morte velata di tristezza Invano ci chiediamo i Perché? Ma il suo destino doveva essere lassù volando insieme agli altri angeli.
Non dedicarti nemmeno una parola è la cosa più saggia che posso fare. Non mi escono le parole per il semplice motivo che non rispecchiandomi nelle tue accuse e descrizioni l’unica cosa che affiora sul mio volto è un sorriso che lascia intendere: “Ne hai ancora molto di tempo da buttare? Non ne hai buttato già abbastanza per giudicare gli altri”? Forse è arrivato il momento che tu giudichi te stessa.
Da qualsiasi lato io abbia guardato il mondo non sono riuscita a non scorgere la sofferenza e al suo opposto l’indifferenza. Non sono riuscita a non vedere la “meschinità” di certe persone e il cadere a pezzi di altre. Da qualsiasi lato io guardi il mondo non sono stata capace di restare indifferente di fronte a chi soffre ne in silenzio di fronte alla cattiveria di chi di fronte a tutto questo sorride felice!