Silvia Nelli – Stati d’Animo
Mi dispiace dire di no e trattare male le persone ma ci sono dei casi in cui mandare a fanculo mi da una profonda soddisfazione. Proprio come se all’improvviso respirassi aria pulita attorno a me.
Mi dispiace dire di no e trattare male le persone ma ci sono dei casi in cui mandare a fanculo mi da una profonda soddisfazione. Proprio come se all’improvviso respirassi aria pulita attorno a me.
A tutti piacerebbe essere al primo posto nella vita di qualcuno, ma quello che veramente conta è sentirsi al primo posto nella propria di vita. Essenziale ricordarsi di se stessi, tutelarsi e amarsi per poter amare gli altri. Molte persone si dimenticano anche di guardarla la propria vita, sempre pronti a giudicare, osservare e criticare quella degli altri. Peccato che se la mia vita non vi piace, poco mi frega perché è la mia vita e sono io a doverla vivere non voi! Questo piccolo concetto spesso sfugge a chi è troppo preso da un’apparenza proprio schiacciata dall’essere di altri!
Spesso m’immergo in cupi pensieri e nuoto attraverso i relitti della mia anima. Nell’abisso più profondo, spero sempre di trovare ciò che ho smarrito alcuni anni fa… me stesso.Chi sono ora io?Il mare è in tempesta e lotto per sopravvivere. Le onde mi sbattano qua e là, mi sovrastano… perdo il fiato. La vita s’accorcia, la sento allontanarsi da me e secondo dopo secondo… annego.
Davanti c’è una lunga fila di ricordi, materiali riciclati da non scoperchiare, ti fanno scendere i rimpianti prima dei rimorsi e li ritrovi perché li hai nascosti male. Davanti c’è una lunga fila di ricordi, certi legni ritornati in riva al mare, promemoria che diventano capelli bianchi e costringono gli astemi a sbicchierare.
Se la solitudine mi tiene compagnia, la compagnia mi tiene in solitudine.
Quante volte ho ricominciato da capo. Quante volte sono ripartita da zero. Ho rinunciato a moltissime cose per gli altri, ma non ho mai visto qualcuno rinunciare a qualcosa per me. Adesso non mi guardo più molto intorno, voglio pensare un po’ a ciò che sento e voglio io. Il resto è solo “contorno”!
La mia fragilità è la mia forza.