Silvia Nelli – Stati d’Animo
Ho preferito vivere la mia vita potendo mostrare la faccia, intelligenza e valori… Invece che tette culo e azioni di basso livello. La classe sta nell’anima.
Ho preferito vivere la mia vita potendo mostrare la faccia, intelligenza e valori… Invece che tette culo e azioni di basso livello. La classe sta nell’anima.
Va tutto bene! Va sempre tutto bene! Anche quando sarò morto andrà tutto bene!
Anche quando voci estranee riempiono l’aria e si avverte il silenzio. Quando ci soffermiamo a pensare, guardando senza vedere e ci perdiamo. Se appoggiando le mani sulla tastiera, ci sembrano di burro. Quando non possiamo fare a meno di aspettare una crepa nell’orgoglio, il suo, e la porta resta chiusa. Anche quando ci illudiamo che messaggi sublimali ci appartengono, ma sono scritti per il vento. Quando allunghiamo le braccia per regalare tepore ma fendono soltanto l’aria, procurandoci vertigine. Quando aspettiamo una voce che sappiamo essersi persa nell’eco di un perché, e ci nasce un groppo in gola. Ecco, tutto questo è sentire un vuoto.
A volte le cose più semplici possono diventare straordinarie se sono fatte assieme alle persone giuste.
In ognuno di noi c’è una parte delicata che se si spezza niente la risana. C’è quella parte chiamata dignità che se toccata ferisce. In ognuno di noi ci sono lati giusti e sbagliati e siamo meravigliosi proprio per questo. Perché potremmo completarci, comprenderci, ascoltarci e imparare l’uno dall’altro. Invece troppo spesso ci fermiamo a ciò che “pensiamo” senza preoccuparci di cosa pensano gli altri. Troppo spesso diventa più facile dire “Poi”… che “Adesso”. E troppo spesso il poi è un “mai” perché si è già deciso.
Ed era li sempre con me, anche se non lo vedevo, lo sentivo.
La speranza è come una bottiglia di champagne… va bevuta in compagnia.