Silvia Nelli – Stati d’Animo
Mi chiamano stronza! Fiera di esserlo quando l’appellativo mi viene dato perché evito quelli come te!
Mi chiamano stronza! Fiera di esserlo quando l’appellativo mi viene dato perché evito quelli come te!
Desideravo tutto questo con desiderio straordinariamente ardente. Bramavo la popolarità con una bramosia quasi cattiva. Mi sembrava che fosse un Eliso nell’intimità di quegli stessi bambini che ero destinato a odiare perché loro odiavano me. Non poca della vergogna provata ai giorni della scuola mi è rimasta addosso per tutta la vita.
Con le parole puoi ingannare un cuore ingenuo, ma non un cuore pieno di lividi come il mio. Conosco la gioia e il dolore. L’amicizia vera e quella falsa. I parenti buoni e quelli cattivi. Sono talmente abituata al peggio che le parole apparentemente belle nemmeno mi sfiorano più.
Tutti che vogliono fare come gli pare, poi quando anche tu fai cosa senti e cosa vuoi sei sbagliato. Sarò anche sbagliato ma almeno non mi nascondo dietro assurdi giochetti, finte parole e altro ma dico chiaro ciò che penso.
Il peggio è venuto, quando qualcuno ha solo rubato il meglio della persona che ero.
È fin troppo facile dire: “a te ci tengo”! Ma dove sei quando sto male? Dove sei quando mi manchi? È facile parlare, ma se non si da corpo alle parole è inutile.
Una volta avevamo poco, quasi niente ed eravamo più contenti. Oggi abbiamo tutto, non siamo mai contenti.