Silvia Nelli – Stati d’Animo
Vuoi sapere come sai che una persona è “una bella persona”? Quando niente e nessuno può mettere in dubbio ciò che vi lega. Perché da entrambe le parti ci si gioca l’anima perché non succeda.
Vuoi sapere come sai che una persona è “una bella persona”? Quando niente e nessuno può mettere in dubbio ciò che vi lega. Perché da entrambe le parti ci si gioca l’anima perché non succeda.
Il peso del tempo lo avverti quando ti lasci sgretolare dal suo passaggio e non guardi più gli istanti che ancora ti appartengono e odorano di vita.
Un nuovo anno ci sembra nuovo solo perché non lo conosciamo ancora. Ogni nuovo anno è pure lo specchio di quello scorso. Tutto sarà o sembrerà davvero nuovo solo il giorno in cui smetteremo di invecchiare.
Un soffice tappeto sotto al mio corpo fragile ma forte, timido ma sfacciato, brutto ma bello… non fermarti mai alle apparenze saresti ingannato.
Avevo ripreso con le mie paranoie, il mio vuoto di sempre quando se ne andava, la costante nostalgia, la gelosia, i pianti. Avrei dovuto spiegargli troppe cose ma non era mai il momento. Così ho lasciato perdere, e ogni volta mi perdevo anch’io e mi sembrava di perdere qualcosa di lui.
Mi sono fermata molte volte di fronte ai comportamenti delle persone. Mi sono soffermata sui particolari di essi, per vedere se potevo trovare le motivazioni, le cause e spesso anche le giustificazioni. Mi dispiace dire che malgrado ci abbia provato con ogni mezzo a determinati comportamenti fatti di cattiverie gratuite e meschine parole al solo scopo di ferire, a volte ho saputo trovare motivazioni che se pur ho cercato di capire non ho condiviso ne perdonato. E in alcuni casi, direi la maggior parte non solo non ho trovato motivazioni, ma posso assicurare anche che non avrebbero potuto trovare una giustificazione nemmeno pagandola!
Scivolo giù dalla cima della mia angoscia, dall’abisso che ho creato scavando nel terreno della mia vita fino a fare buche che non si possono più coprire. Il vuoto ho inventato e in questo mio buio annaspo senza riuscire a trovare la luce. Il faro è lontano ed irraggiungibile nel porto della mia esistenza e in questo mare scuro annego. Solo tu mi salvi, quando ascolto la tua voce che viene da lontano, e come torcia illumini la mia strada smarrita. Un’oasi nel deserto del mio cuore, acqua fresca che è solo miraggio e che non abbevera l’arida mia bocca.