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Silvia Nelli – Stati d’Animo

Ho rinunciato a cose che per me erano importanti e ci ho sofferto. Ho sacrificato me per salvaguardare gli altri. Ho pianto e ho provato rabbia nel veder crollare i miei sogni, ma oggi mi guardo allo specchio e la donna che vedo mi piace, la stimo e ne vado fiera. C’è chi mi ama e chi mi odia, ma l’odio che provano per me non è un problema mio!

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    La mia fragilità si è affacciata alla consapevolezza quando ho compreso di essere una persona variabile. Per anni ho vissuto sentendomi unico, insostituibile e non fraintendibile. Eppure ho incontrato una moltitudine di soggetti in grado di idealizzare la mia figura al punto di stravolgerla completamente, reinventandola dalla radice; molti si sono sbagliati, così, ad ogni mia parola, potevo vedere un attacco diretto alla persona che loro vedevano in me.La mia fragilità più grande è proprio questa: essere inesistente per come sono per me agli occhi di chi mi circonda. Perché io vivo con ogni cellula delle mie membra, eppure sofferenze e gioie possono non arrivare agli occhi degli altri, così come le mie parole rischiano di mutare durante il tragitto.

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