Silvia Nelli – Stati d’Animo
Troppe volte stiamo male e facciamo finta di niente, indossiamo un sorriso e diciamo: “è tutto ok”!
Troppe volte stiamo male e facciamo finta di niente, indossiamo un sorriso e diciamo: “è tutto ok”!
Ci avviciniamo a milioni di persone sbagliate e poi ci perdiamo anche dietro a quelle sbagliate lasciando spesso passare di fronte ai nostri occhi inosservate quelle giuste. Un errore che facciamo spesso, e che capiamo tardi, e a volte paghiamo anche acaro prezzo. Forse però quelle persone apparentemente “Giuste” non lo erano per noi in quel momento.
Sono una di quelle persone difficili. Una di quelle che non sono mai dove le cerchi e non fanno mai ciò che ti aspetti. Sono una di quelle persone che amano essere libere di poter dimostrare al mondo chi sono, senza preoccuparsi del giudizio di chi le osserva. Senza vergognarsi mai di quello che pensano, perché non diranno mai una cosa per un’altra solo per farti un favore e non conta cosa dopo tu possa pensare dopo che hanno espresso il loro pensiero.
Abbiamo ascoltato milioni di voci; quelle dei veri amici, quelle dei falsi amici, quelle del buono e del cattivo, quelle di chi sta dalla mia parte e di chi mi da contro. Adesso ho imparato ad ascoltare solo me stessa!
E alla fine raccoglierai i cocci di quella che è la tua intera esistenza.Perché la vita non appare che come un sogno offuscato, che nel frattempo, non riuscendo ad afferrarlo e trattenerlo tra le mani, sfugge via.Il destino lo crei tu, dicono. Eppure sembri predisposto a non riuscire ad uscire da questa deprimente realtà che opprime, mentre la mente è perduta nelle nostalgiche illusioni dei sogni.Che la felicità non sia altro che un effimera chimera, impossibile da conservare?E dunque se questa è la verità chiudi gli occhi e con la punta delle dita accarezza il bellissimo piumaggio sgargiante di questa chimera.Camminerò col naso rivolto all’insù in cerca di una piuma che dolcemente cadrà.
Siamo noi il giudice di noi stessi, perché ci conosciamo perfettamente.
Se potessi tornare indietro non cambierei niente. Non i momenti belli, non quelli brutti. Lascerei che le discussioni avvengano, che i momenti di silenzio passino. Non cambierei nulla, perché le cose vanno come devono andare e sarebbe ingiusto dargli un nuovo corso. Solo, quella sera, ti avrei abbracciato più forte, baciato qualche secondo più a lungo, accarezzato i tuoi bellissimi capelli ancora un poco e detto parole ancora più dolci, per lasciare nella tua mente un ricordo bello associato a me, così, se ti capitasse di pensarmi, avresti qualcosa di valido da ricordare.