Silvia Nelli – Stati d’Animo
Più mi guardo attorno e più mi accorgo che la gente è pazza!
Più mi guardo attorno e più mi accorgo che la gente è pazza!
Abbiamo lacrime versate di nascosto, dentro ai nostri silenzi. Abbiamo parole non dette, ma pensate…
Avrei voluto essere sola con lui, lontano da lì, per tenergli le mani e dirgli ciò che provavo. Avevamo bisogno di chiacchierare ancora della casa, fare progetti, parlare d’amore. Io dovevo tranquillizzarlo, dimostrargli il mio affetto, dirgli che avrei potuto realizzare il suo sogno: perché sarei stata al suo fianco, aiutandolo.
Sanno fingere i più deboli. Quelli che per arrivare allo “scopo” sanno solo fingere di essere qualcun altro. Sanno fingere e “inventare” solo quelli che non sanno realizzare e dimostrare nulla di se stessi e quindi inventano sugli altri.
È meglio un rimpianto che un rimorso.
Sono consapevole del mondo e le sue regole del dramma che mi mangia ma qui non posso cedere io non posso smettere, ne sono consapevole che morirei senza qualche cosa in cui credere.
A volte è un meccanismo perverso quello che il nostro cervello utilizza nel processo di conservazione dei segmenti di vita, e a nostro discapito riavvolge il nastro dei ricordi e ce li ripresenta partendo da quelli che ci han fatto male avvolgendo nella nebbia quelli belli… a volte forse è attraverso l’ennesima sensazione spiacevole che si sprigiona da quei ricordi che finalmente riusciamo ad assaporare totalmente quel bello che comunque ne ha fatto parte.