Silvia Nelli – Stati d’Animo
Un uomo la classe la porta nei gesti, nell’anima, nel modo in cui imposta la sua vita, non nella macchina e nella giacca e cravatta firmate!
Un uomo la classe la porta nei gesti, nell’anima, nel modo in cui imposta la sua vita, non nella macchina e nella giacca e cravatta firmate!
Diffida da chi ti dice che sei importante, da chi ti dice che ti vuole bene. Diffida da tutti coloro che ti riempiono di lodevoli parole. Ho imparato che esse hanno valore e concretezza se accompagnate dai fatti e dai gesti. Altrimenti restano soltanto parole che si disperderanno nell’aria in poco tempo dopo averti illuso il cuore per poi fartelo a pezzi.
La monotonia, le paure, nascono sempre dal fatto che abbiamo la tendenza a guardare i rapporti futuri con gli occhi delle esperienze precedenti. Se ogni giorno guardassimo ogni cosa con occhi diversi, non si cadrebbe mai nello scontato.
Avete mai guardato il mare provando a pensare che l’orizzonte non sia effettivamente così lontano? Io sì, ci ho provato, ma la sensazione che provo è ancora quella dell’immensità e della lontananza. Una lontananza incolmabile e irraggiungibile. Esattamente come mi sento in quei maledetti momenti in cui ciò che desidero echeggia nella mia mente. Lo sento, lo vedo. Sta lì ad un passo da me, ma io non posso raggiungerlo.
A volte mi sento,la nota stonata di una melodia scomposta.
Volete sapere realmente l’importanza dell’immaginazione? Allora sognate insieme a me, guardate lassù, in alto. Sì là, nell’immensità tenebrosa che ricopre perenne le nostre vite. Vedete quel graffio che squarcia l’armonioso contrasto dell’universo? Ecco, quella è la luna. Molti di noi non l’hanno né taccata né vista, eppure basta una veloce pennellata di luce per far sì che la nostra mente crei la perfetta forma sferica costellata di crateri. Questo è il potere dell’immaginazione, creare un mondo, simile al reale, in cui le visioni immaginarie formano la continuazione della materia, oltre la quale i nostri occhi non vedono.
Quando una donna arriva ad una età matura e non è più una ragazzina deve aver appreso determinati concetti. Essere donna è così complesso a volte che più si cresce e meno veniamo capite. La maturità e l’esperienza che una donna porta ad una certa età è così salda e solida che ha fatto di lei qualcosa di sopraffino. Elegante, intelligente e scaltra. Difficilmente domabile e a volte anche difficile da conquistare. Sceglie e non si accontenta più. Ama e non gioca più. Vive e non sopravvive dentro futili occasioni. Questa è la vera donna fatta di una sana maturità derivata dal frutto della sua esperienza e dei suoi sbagli passati.