Silvia Nelli – Stati d’Animo
I complimenti fanno piacere, un saluto, anche un semplice “Ciao”. Però se vicino ad essi non trovo fatti che dimostrano altrettanto interesse onestamente preferisco il silenzio.
I complimenti fanno piacere, un saluto, anche un semplice “Ciao”. Però se vicino ad essi non trovo fatti che dimostrano altrettanto interesse onestamente preferisco il silenzio.
A me non interessa andar in alto e toccare il cielo, a me interessa andar oltre, oltre la pelle, per toccare il cuore e sfiorare l’anima.
Chi vive di sensazioni ed emozioni, lasciando spazio alla sensibilità non può che precipitare, cadere, rialzarsi e volare di nuovo. Perché quelli che vivono così malgrado il dolore non smetteranno mai di rialzarci per riprovarci ancora.
Spesso nei pochi anni che avevo vissuto mi era capitato che una frase di un libro, di una canzone, o di una poesia, raccontasse, o rispecchiasse in modo limpido, la mia vita; era come se narrasse una storia mia, o riuscisse a leggere il mio pensiero. Quando succedeva, ogni volta in me partiva un film, in cui quella canzone era la colonna sonora, o quel libro era il narratore; così mi veniva spontaneo un mezzo sorriso e mi perdevo nei miei ricordi.
La serenità, l’ansia, la felicità, il doloresono stati d’animo che influenzanoenormemente le persone che ci circondano…
Preferisco la mia impulsività che la falsità della gente.
Cambiano, le cose cambiano. Cambiano i tempi, i modi e i pensieri. Cambiano le aspettative e i sogni, ma ciò che sei dentro non farlo cambiare mai, per niente e per nessuno.