Silvia Nelli – Stati d’Animo
Fin quando parlo puoi stare tranquillo, ma quando smetto di parlare allora quello è il momento giusto per preoccuparti. Non sono il tipo che ama ripetersi e nemmeno quello che ama pregare più di tanto.
Fin quando parlo puoi stare tranquillo, ma quando smetto di parlare allora quello è il momento giusto per preoccuparti. Non sono il tipo che ama ripetersi e nemmeno quello che ama pregare più di tanto.
Come alberi maestosi e maestri, mossi dalla magia dello spirito camminiamo sul percorso della vita. Le nostre maschere cadono, le illusioni si frantumano, la nostra essenza immortale esce allo scoperto. Liberandoci.
Mi riterrò perdente quando mi abbasserò ai livelli di certa gente, quando per convenienza sceglierò le mie amicizie, quando diventerò cieca e sorda di fronte all’ignoranza e quando sarò abbastanza fessa da credere a certe persone. Fino ad allora resto quella che sono e ne vado fiera! Tanto in un modo o nell’altro avete sempre da giudicare!
Il cuore, come tutti gli organi, ha bisogno di nutrimento. Il suo si chiama sentimento.
Vorrei essere un diario. Un diario lasciato sul ciglio di una strada o in una casa vecchia, abbandonata, piena di misteri e ricordi. Vorrei che qualcuno mi trovasse e che con l’entusiasmo di scoprire tutto quello che celo, non si soffermi sulla copertina rovinata. Vorrei che come in un diario, le persone non si preoccupassero degli spazi bianchi, ma dell’inchiostro incatenato dentro di me.
In questo mondo privo di valori, nulla ha importanza se non condividi le cose più belle con le persone giuste.
Non capisco il senso di una bugia. Essa non porterà mai da nessuna parte perché prima o poi la verità verrà fuori. Ricordatevi che meglio perdere qualcuno per aver detto la verità; che per aver raccontato solo bugie.