Silvia Nelli – Successo
Si deve imparare a perdere, per potersi rialzare dopo le sconfitte e riprendere a correre per vincere!
Si deve imparare a perdere, per potersi rialzare dopo le sconfitte e riprendere a correre per vincere!
Prigionieri su di un palco, in febbrile attesa di quella spettacolarità che non avremo mai, per diventare unici perdiamo la nostra unicità.
Mi sono fermata molte volte di fronte ai comportamenti delle persone. Mi sono soffermata sui particolari di essi, per vedere se potevo trovare le motivazioni, le cause e spesso anche le giustificazioni. Mi dispiace dire che malgrado ci abbia provato con ogni mezzo a determinati comportamenti fatti di cattiverie gratuite e meschine parole al solo scopo di ferire, a volte ho saputo trovare motivazioni che se pur ho cercato di capire non ho condiviso ne perdonato. E in alcuni casi, direi la maggior parte non solo non ho trovato motivazioni, ma posso assicurare anche che non avrebbero potuto trovare una giustificazione nemmeno pagandola!
Le persone false hanno troppe scuse facili e pochi concetti seri. Chi è sincero parla e mi guarda in faccia, chi è falso parla dietro e poi inventa banali scuse per giustificarsi.
Sarai perfetta anche dentro le tue imperfezioni, se dietro ai tuoi difetti ancora traspaiono umiltà e sincerità.
Vedo girare molti link con scritto: “Ho imparato che”. Io invece dico che ho imparato che spesso le cose succedono ai buoni e non ai cattivi, i premi vanno alle merde e non agli onesti. Ho imparato che tutti sanno predicare bene classiche frasi come: rispetto, farsi i cazzi propri, sincerità, coerenza, ma ho anche imparato che molti non sanno nemmeno dove stanno di casa certi Modi di vivere.
Per smettere di soffrire e di prendere fregature, si deve principalmente smettere di dare credito a tutti. Smettendo anche di trovare squallide giustificazioni ad ogni atteggiamento. Cominciamo a prendere in mano la situazione, riprendendoci la nostra vita appena vediamo che “non va”. Eviteremo molti pianti, il tempo perduto e molto spesso anche il “passare da coglioni”.