Silvia Nelli – Successo
Si deve imparare a perdere, per potersi rialzare dopo le sconfitte e riprendere a correre per vincere!
Si deve imparare a perdere, per potersi rialzare dopo le sconfitte e riprendere a correre per vincere!
Ho capito che la cosa migliore che si possa fare di fronte a un cervello completamente ottuso, ignorante e malato di convinzione è quella di accettare che ci sono malattie che ancora restano incurabili!
Dirsi “addio” è facile, metterlo in pratica molto meno facile. Purtroppo ci sono scelte che…
Se nella vita vuoi ottenere qualcosa devi anche saper rischiare. Il mio motto è: restare fermo e guardare gli altri proseguire, o avanzare con coraggio. Beh, la seconda sicuramente!
Quando ti affacci nella vita di qualcuno per osservare e giudicare devi stare attento a quale tasto e argomento tocchi. Tutto ciò che vedi e osservi è cosa che non solo non ti riguarda, ma nemmeno ne conosci ragioni e motivazioni. Per questo nella vita imparare a farsi i fatti propri aiuta! Ognuno è padrone della sua vita non di quella degli altri.
Ricominciare non mi fa paura. Nelle persone che hanno anima dura e coraggiosa la partenza non è mai stato motivo di paura. Le persone come me temono le lunghe pause, i lunghi ed interminabili silenzi. Non tollerano la prepotenza e la convinzione, ma certi delle loro qualità avanzano senza paura e sicure di se.
Siamo “bianco neri”. Siamo bianchi come la luce e neri come il buio in cui vi abbiamo per l’ennesima volta lasciato. Un campo spesso contestato, un nome spesso storpiato: da Juventini a “rubentini”. Ma in realtà nessuno è santo. Siamo a 33 e in questo bellissimo caso, amici miei, comunque giri quel numero, sempre 33 sono! Chiamateci come volete, disprezzateci. Mentre voi parlate, divorati dalla rabbia, sperando in un affondo noi trionfiamo per la 33esima volta alla faccia vostra. Ne esistono di colori, ma qualsiasi altro colore che non sia “bianco nero” è bello da ammirare solo nell’arcobaleno, nelle emozioni e nelle sfumature di un tramonto. Ma su un campo di calcio, sempre e solo “bianco nero” sia.