Silvia Nelli – Tristezza
Non sei ridicolo quando piangi perché soffri, ma diventi ridicolo nel momento in cui per orgoglio fingi di star bene.
Non sei ridicolo quando piangi perché soffri, ma diventi ridicolo nel momento in cui per orgoglio fingi di star bene.
Anche un difetto diventa un pregio agli occhi di chi ci ama.
Se consideriamo la felicità come il sole e la tristezza come la luna allora possiamo dire che la vita è un lungo ed eterno inverno dove il giorno dura poco e la notte non passa mai.
Sono una lunatica rompipalle, non mi va mai bene niente. Quando mi arrabbio sono pessima e aggressiva. Se mi sento ferita divento cattiva e se mi rendo conto che si sono presi gioco di me anche bastarda. Però malgrado questi miei difetti almeno io sono vera, istintiva e non vivo di copioni! Non sarò perfetta ma non mi cambierei mai con quei perfettini del cazzo che hanno al posto di pensieri, ragionamenti e idee proprie squallidi copioni mal interpretati!
L’abbraccio può dire molte cose: mi sei mancato, ti aspettavo, ti voglio bene. Oppure resta in silenzio e sarà l’abbraccio stesso a dire: “io ci sono”!
Mi fa piacere occuparmi di chi amo, stare a loro vicino e se hanno bisogno esserci, ma essere usata e non trovare lo stesso nemmeno un terzo di questo quando sono io ad aver bisogno, mi ha fatto cambiare modo di vedere le cose.
Nessuno sa essere perfetto. Chi troppo degli altri vuol distruggere ha ben poco di buono…