Silvia Nelli – Uomini & Donne
Tesoro; Non è il mio “incazzarmi” a doverti preoccupare, ma ben si il mio “silenzio” a farti capire che è il momento giusto di dire: “oh cazzo”!
Tesoro; Non è il mio “incazzarmi” a doverti preoccupare, ma ben si il mio “silenzio” a farti capire che è il momento giusto di dire: “oh cazzo”!
L’unica differenza ch’io conosca fra un uomo e una donna è una di quelle cose che non si possono stampare.
Oh caspiterina! Quanta gente che vuol predicare sugli altri senza praticare su se stesso! Quanti amori gridati allo stesso modo su più di una corsia. Quanta intelligenza vantata dietro a milioni di dimostrazioni di stupidità! Come siamo messi male! Circondati da un mondo fatto di finzioni, illusioni dove chi dice quello che pensa ed è se stesso è quello sbagliato!
Quando le parole sono diverse dal tuo modo di essere sono soltanto “vuoti a perdere”. Non lasceranno nulla di te, nemmeno il ricordo.
La riflessione rende gli uomini codardi.
Veniamo considerate la parte debole. Certo, perché piangiamo, perché ci giochiamo l’anima. Perché quando amiamo diamo tutto e senza pensarci. Troppo spesso anche senza ricevere nulla in cambio, lo facciamo solo per amore. Ma se questo è essere deboli… Allora forse non ricordano che per ogni volta che ci hanno ferite ci siamo rialzate. Per ogni lacrima abbiamo saputo far rinascere un sorriso. E soprattutto non ricordano che dietro la capacità di dare l’anima c’è quella che sa togliere tutto perché non siamo deboli! Siamo donne che vivono con il cuore ma non siamo fesse!
Di cosa mi dovrei vergognare? Di aver creduto in persone e sogni che poi sono risultate essere solo belle illusioni costruite e contornate di bugie? Oppure delle lacrime versate nel momento in cui si apre bruscamente gli occhi di fronte alla realtà. No! Io non mi vergogno di questo, perché fa parte di me, sono solo stata vera, sono solo stata me stessa. Quando ho creduto, quando ho pianto e sofferto e anche quando mi sono arrabbiata regalando un sentito: “vaffanculo”!