Silvia Nelli – Vita
Tra il passato e il futuro esiste un presente. Un presente fatto di ciò che hai vissuto e che lavora e macina tempo ed esperienze per un futuro. Non restare al “vissuto”, ma goditi il “vivo” per poter dire “vivrò”!
Tra il passato e il futuro esiste un presente. Un presente fatto di ciò che hai vissuto e che lavora e macina tempo ed esperienze per un futuro. Non restare al “vissuto”, ma goditi il “vivo” per poter dire “vivrò”!
Chi vuole insegnare all’uomo a morire in realtà gli insegna a vivere.
C’è qualcosa di terribilmente morboso nella compassione che oggi si prova per la sofferenza. Si dovrebbe provare simpatia per il colore, la bellezza, la gioia di vivere. Quanto meno si parla dei mali della vita, tanto meglio è.
Ciò che per il bruco è la fine del mondo per tutti gli uomini è l’inizio della vita.
Si guarisce da una sofferenza solo a condizione di sperimentarla pienamente.
Non prendere la vita troppo sul serio, tanto non ne uscirai vivo!
Dove sono finiti coloro che si sposavano e restavano sposati, e tiravano su una famiglia per venti, trenta, quaranta, cinquant’anni? Perché le cose vanno diversamente. Forse perché siamo tutti allevati in giardini recintati. Siamo stati protetti contro la vita. Non ci è stato permesso di vedere che cos’è la vita… come se la vita fosse una terribile bruttura… e per questo siamo stati allevati dietro muri artificiali, in giardini pieni di fiori e di meraviglie. Solo quando arriviamo all’adolescenza, ci arrampichiamo su quel muro e scopriamo di non avere gli strumenti per sopravvivere alla realtà.