Silvia Nelli – Vita
Se hai creduto in qualcosa che non è stato, non sei sbagliato hai solo vissuto col cuore. Ti avrà insegnato che non tutto è come sembra e che a volte crederci non basta.
Se hai creduto in qualcosa che non è stato, non sei sbagliato hai solo vissuto col cuore. Ti avrà insegnato che non tutto è come sembra e che a volte crederci non basta.
Non riesco ad immaginare una persona intelligente che accetta l’idea di una vita programmata e monotona. Forse gli estrosi di questo mondo, se sono stati in grado di rimanere “uomini”, devono aver scoperto qualcosa di unico, magari persino semplice, che li ha corrotti più di un brivido di adrenalina che offre solo una vita dedita all’utilizzo del proprio genio.
Quanto tempo ho sprecato con chi non era niente di quello in cui credevo. E purtroppo quando te ne rendi conto è tardi. Dopo aver sofferto e pianto e dopo aver visto la fatica che si fa a rimettersi in piedi la mia fiducia non solo sarà dosata, ma verrà data solo a chi saprà guadagnarsela e mantenersela con costanza!
Cadrai molte volte, ti farai male, a volte tanto, così tanto da non credere che sia possibile rialzarti, ma capirai che non solo si può, ma si può rinascere completamente.
Si dice che la donna sa arrivare dove vuole e ottenere sempre ciò che desidera. Verissimo, ma anche l’uomo ci riesce alla grande quando vuole ottenere qualcosa il modo lo trova, state tranquilli. E posso assicurare che anche l’uomo più bugiardo, infame e meschino può diventare amorevole, onesto e pieno di valori se ha un obiettivo che vuol raggiungere ad ogni costo!
Incontenibili sono gli animi come il mio, incontrollabili e poco plagevoli. Mi limito ad esser sempre me stesso, ad essere onesto e presente con chi amo, ma sono e resterò sempre uno spirito libero.
Le persone hanno un brutto vizio; quello di giudicare e calunniare. Hanno la convinzione che tutto ciò che dicono loro sia verità e ciò che esce dalla bocca degli altri su di loro sia sempre e solo bugia. A volte è solo questione di punti di vista, ma troppo spesso è solo frutto di cattiveria e malignità d’animo che partorisce un’innata “lingua” frutto di frustrazione e invidia.