Silvia Nelli – Vita
Tu non sai niente della mia vita! Quindi non giudicare, che se mi metto io a giudicare la tua ben poco ho da valutare, dato che tu una vita non ce l’hai ne reale, ne virtuale!
Tu non sai niente della mia vita! Quindi non giudicare, che se mi metto io a giudicare la tua ben poco ho da valutare, dato che tu una vita non ce l’hai ne reale, ne virtuale!
Non c’è un minimo di coerenza nelle persone. Spesso dicono una cosa e ne fanno un’altra. Si presentano in un modo ma poi scoprono il resto che non ti aspettavi. Hanno una buona capacità di descriversi, peccato manchi poi la capacità di dimostrarsi tali. Hanno voce per accusarti e difendersi, ma la voce della coscienza non la sentono mai.
Bisogna vivere come si pensa, altrimenti si finirà per pensare come si è vissuto.
Ogni essere umano attraversa nella vita momenti d’infelicità. Ad alcuni manca il pane sulla tavola, ad altri, l’allegria dell’anima.
La cattiveria, vedendosi rifiutata da tutti gli animali, trovò rifugio nell’uomo.
Il giorno è il regalo più scontato che la vita ci fa, ed è anche il motivo per cui ci scordiamo sempre di ringraziare.
Sempre in bilico. Caoticamente concentrato sui miei tumulti interiori, sempre in bilico a precipizio sull’errore, provo ad innalzare argini, immerso nella voglia prorompente di abbatterli immediatamente per distruggere stracci residui di convinzioni ancestrali. Lasciarsi andare. Senza chiedere nient’altro. Per imparare a lasciare scorrere, liberandomi dal desiderio di piegare ora gli eventi nella direzione che vorrei, che in quella direzione spontaneamente ci sono già passati, allora attendo e osservo e mi impongo pazienza.