Silvia Nelli – Vita
Facci sorridere lasciaci sognare e non deluderci allora vi possiamo amare.
Facci sorridere lasciaci sognare e non deluderci allora vi possiamo amare.
Ognuno di noi dovrebbe essere libero di scegliere quando e come proseguire il proprio “cammino”, ma la verità è che, se non la vita, c’è sempre qualcuno, o qualcosa, che poi decide per noi.
Quando mi fermo, è perché non ho letto “traguardo”, ma “partenza”, e riprendo fiato.
Bisogna vivere ogni giorno della nostra vita come se per tutta la vita avessimo atteso quel giorno, perché il più bello è, forse, quello che non abbiamo mai vissuto.
Quando sei giovane non vedi l’ora di diventare grande, bruciando le tappe. Quando sei grande vorresti ritornare giovane per assaporare la spensieratezza e cambiare quello che pensi tu possa rivivere. Ma non si è mai troppo giovani e mai troppo grandi, la spensieratezza consiste nel sapere vivere ogni momento nel modo giusto, e crescere significa “catturare” tutto ciò che il cammino ti offre nel diventare grande. Così non soltanto diventerai grande, ma diventerai “uomo”.
Noi persone vere ci mettiamo il cuore in quello che facciamo, ma spesso ci perdiamo non solo il cuore ma anche l’anima. Ci crediamo davvero nelle nostre sensazioni, e sentiamo davvero quello che diciamo. Siamo fatti di un’essenza che parla di emozioni e sensazioni che non sempre sono accolte con sincerità. Quelli come me sono stanchi di pagare il prezzo di un mondo ormai sbagliato!
Nella vita non ho lottato per sopravvivere, ma per vivere al meglio. Non ho sognato perché non avevo di meglio da fare, ma per riuscire poi a realizzare quei sogni. Non ho pianto, sbagliato e sofferto perché me lo meritavo, ma perché sono umana. Per fare di tutto questo tesoro e trarne insegnamento, per crescere e maturare. Non ho imparato ad amare per solitudine, ma perché credo ancora in certi sentimenti e in certi valori. Non ho imparato ad ignorare perché ho scelto di essere cattiva, ma perché la vita mi ha insegnato che dove c’è stupidità l’unica parola giusta è “silenzio”.