Silvia Nelli – Vita
Amo credere che si possa anche sbagliare senza volerlo, ma non amo passare da stupida quando l’errore è ripetitivo.
Amo credere che si possa anche sbagliare senza volerlo, ma non amo passare da stupida quando l’errore è ripetitivo.
Giunge alla vita l’uomo che ha atteso tanto il suo fiorire, ha sul capo fiori di pesco, segno del suo cuore proteso alla primavera e tra le mani un ramo di olivo dono di colui che l’ha mandato.
I suoni della vita che conducono al cuore sono sempre garbati e mai eclatanti. Si posano leggeri come fiocchi di neve sul mare. Devi proteggerli perché scompaiono subito inghiottiti dal rumore della quotidianità. Cercano riparo nella dolcezza di un sorriso nella pazienza di un’abbraccio sincero, a volte si nascondono nei sogni usando dei canovacci diversi è incomprensibili. Libera la tua sensibilità e trovali saranno l’humus della tua vita.
Le generazioni non invecchiano. Ogni giovane di qualunque tempo e civiltà ha le stesse possibilità di sempre.
Il rispetto è qualcosa che andrebbe portato a prescindere. È un modo di porsi, uno stile di vita e qualcosa che parte da dentro. Però la vita mi ha anche insegnato che è giusto portarlo, ma a volte anche toglierlo a chi a te non lo hai mai concesso, continuando a mancare nei tuoi confronti di questi valori e principi fondamentali che nellavita ognuno dovrebbe avere.
Noi non siamo come gli altri, però ogni altro è come ognuno di noi.
Per un istante, solo per un istante, sei lo spettatore della tua vita: chiediti se è da applausi.