Silvia Nelli – Vita
Sono cresciuto su una strada, ho mangiato e dormito più in strada che in una vera casa e sono riuscito ad imparare il rispetto e il valore della sincerità molto di più di alcuni che hanno vissuto coccolati in egregie famiglie.
Sono cresciuto su una strada, ho mangiato e dormito più in strada che in una vera casa e sono riuscito ad imparare il rispetto e il valore della sincerità molto di più di alcuni che hanno vissuto coccolati in egregie famiglie.
Quando hai assaggiato la cattiveria reale e hai vinto di quella virtuale non hai paura. Può toccarti solo ciò che ti rispecchia, ciò che ti appartiene il resto no. Proprio per questo quando dici la tua forse alcune persone si risentano tanto. Evidentemente hai fatto centro!
Ho provato stima e ammirazione per persone povere di cose materiali quando le ho viste tendere una mano, senza paura di perdere quel poco che avevano e anche la vita stessa. E ho provato pena immensa per persone che hanno tutto o quasi ma sono così povere di animo, di cuore e di mente da non riuscire a vedere oltre loro stessi e le loro loro fissazioni.
Tutto quello che sei non è quello che hai, ma quello che dai.
Fanno presto a dirti che sei diventata cattiva ed egoista. Quando non sanno nemmeno la forza che hai dovuto mettere per superare paure, dolori e delusioni. Quanto tempo hai impiegato a far rimarginare anche solo in apparenza le tue ferite. E se adesso sei più dura, scostante e diffidente la colpa non è tua ma di tutte quelle persone sbagliate che nella vita capita di incontrare.
Pareti bianche, soffitto bianco, lenzuola bianche, mia madre mi tiene le mani bagnate di lacrime, le mie amiche piangono fissando il letto. Signore ho solo 15 anni.Eccolo, con il suo giubbotto nero, ha una faccia triste, finalmente quel suo sorriso da duro l’ha perso, sul suo viso gira una lacrima non vorrei morire, vorrei restare con lui, ora è tutto finito mi sento già fredda. L’infermiera mi copre il viso con un lenzuolo. Lui va verso la finestra e grida il mio nome.Ora è tardi mio piccolo grande amore!
L’incuboVorrei svegliarmi da questa vitae riprendermi la miaVorrei ritrovarla per sorriderleScorrono le ore e i giornima il mio tempo si è bloccato:l’angoscia è in agguatoe fingo di viveresperando in quel risveglio.