Silvia Nelli – Vita
Probabilmente nessuno ti capirà mai probabilmente niente ti convincerà mai ma ancora più probabile è che sia proprio tu a non voler vedere quello che è tanto evidente agli occhi di chiunque.
Probabilmente nessuno ti capirà mai probabilmente niente ti convincerà mai ma ancora più probabile è che sia proprio tu a non voler vedere quello che è tanto evidente agli occhi di chiunque.
Essere intelligenti è qualcosa che va oltre il “definirsi tale”. Spesso l’intelligenza si manifesta anche con un “discreto” silenzio. La bocca è fatta per parlare e a chi parla troppo troverà la nostra pronta a rispondergli con un bellissimo sorriso. Un sorriso fiero di appartenere a quel “rango” di persone che prima di aprire la bocca collegano il cervello a ciò che fanno uscire da essa.
La vita è lo spettacolo che si ripete giorno dopo giorno. Una prima cinematografica sempre diversa. Il tuo compito afferrare la tua parte con desiderio e continuità, anche se oggi non può essere il primo divo, appagati anche solo mostrarti, una comparsa significa esistere.
Gli uomini devono sapere che in questo teatro che è la vita umana è concesso solo a Dio e agli angeli di fare da spettatori.
Sono cresciuta un po come tutti. Mi hanno detto non rubare, non ferire e non…
Ci lamentiamo della vita, ma se solo si riaprisse gli occhi, si vedrebbe che la vita è semplicità. Quando eravamo bimbi i nostri occhi erano aperti, ma poi crescendo, per colpa della società, li abbiamo chiusi, e da allora ci siamo dimenticati di quanto semplice la vita sia.
Ho deciso che niente vale me stessa. Nessuno conta quanto me stessa. Ho imparato che è bene far scivolare certe frasi, certe parole non perché siamo insensibili di fronte ad esse, ma perché a seconda da quale bocca escono non possono che essere “niente”! Si impara a crescere e la maggior parte delle volte lo si fa proprio con le lacrime, con il dolore e in compagnia delle più grandi delusioni. Si matura, riuscendo ad assorbirle, a trarre da loro il meglio di ciò che possono lasciarci. Quel meglio si chiama “esperienza” e credetemi è preziosa.