Silvia Nelli – Vita
Viviamo in un mondo dove la cattiveria regna e spesso si nasconde dietro una pellicola di finto buonismo scivolosa e viscida come la falsità.
Viviamo in un mondo dove la cattiveria regna e spesso si nasconde dietro una pellicola di finto buonismo scivolosa e viscida come la falsità.
Il tempo che passa è una benedizione. Non è una condanna, ma semplicemente la vita che scorre.
Più di una volta io sono stato ebbro, le mie passioni non sono lontane dal delirio, e di queste due cose io non mi pento perché ho imparato a capire che tutti gli uomini straordinari che hanno compiuto qualcosa di grande, e che pareva impossibile, sono stati in ogni tempo ritenuti ebbri o pazzi. Ma, anche nella vita comune è insopportabile sentir dire, ogni volta che qualcuno sta per compiere un’azione libera, nobile, inattesa: “Quell’uomo è ubriaco, è pazzo!”.Vergognatevi, uomini sobri e savi!
I servi fanno la fine che i padroni gli vogliono far fare.
La stasi è catartica; l’eterno mi cuce addosso qualche pince per modellarmi su misura la vita.
Ce l’abbiamo negli occhi il male provato. Il dolore nascosto. E resta lì incatenato alla ringhiera di un’anima stufa di cattiveria.
Non so, forse sono io ad essere sbagliata, ma non so più dopo mille batoste e delusioni a riuscire a perdonare. Forse può essere sbagliato si, ma a chi ti fa del male ripetutamente e in modo gratuito io non so concedere perdono.