Silvia Nelli – Vita
Non voglio più soffrire per chi non merita, ma voglio sorridere per chi merita; ad esempio per me stessa!
Non voglio più soffrire per chi non merita, ma voglio sorridere per chi merita; ad esempio per me stessa!
Ci sono persone alle quali vuoi spontaneamente bene. Non le conosci neppure, non sai il loro nome, la loro vita, i loro trambusti quotidiani. Semplicemente ti ci ritrovi. Nei loro gesti, nei loro occhi, nel loro modo di fare, nel loro vivere, nel loro essere.
Assaporarsi nell’anima è più intimo di un bacio. Leggersi dentro gli occhi è più profondo di capire attraverso le parole. Camminare mano nella mano in un silenzio interrotto solo da piccoli sguardi e sorrisi a volte conta più di un “ti amo”. Un abbraccio vero e sentito che parte spontaneo spesso lascia molto di più di tante ore d’amore.
L’alba.Un nuovo giorno.Nuovi tormenti.Nuovi litigi.Un altro sguardo a un mondoall’apice della sua rovina.Nuove disperazioni.Vecchie guerreche si trascinano ancora oggi.Nuove lacrime.Ancora morti.L’alba.Aspettando la notte.
In ogni situazione, anche la più critica ricorda: oltre le nuvole c’è il cielo, ed il cielo è sempre sereno.
È opportuno pensare che la parte migliore della vita sia nascosta dietro l’angolo. Resta a noi farla venire allo scoperto.
Non voglio “silenzio complice”, voglio lotta di parole e di azioni, dove spesso la tristezza è l’indifferenza di vedere e non cambiare le cose. Nelle difficoltà, non si passa oltre, si vive “attraverso” pelle ed ossa e l’anima si logora in quel silenzio che avvolge, ma non scalda. Voglio sperare e costruire ogni giorno una rinascita che non faccia crollare il rispetto per la persona, la dignità, una rinascita che non rubi alla persona la vita.