Silvia Nelli – Vita
Se la vita non mi ripagherà di ciò che mi ha tolto; non importa. Avrò vissuto sempre e solo per quello in cui credevo e per come mi sentivo!
Se la vita non mi ripagherà di ciò che mi ha tolto; non importa. Avrò vissuto sempre e solo per quello in cui credevo e per come mi sentivo!
Ho fame. Vegetali o carni fa lo stesso, devo poter sopravvivere.
Capita che nella vita ci siano momenti in cui vorremo non essere mai nati, altri che non vorremo più esserci.Nella maggior parte dei casi, invece, abbiamo tanta paura di perderla e ci aggrappiamo ad ogni speranza, anche la più assurda per poter credere di aver ancora tanto da vivere… Questo accade sopratutto nella malattia del corpo.Invece quando è l’anima ad essere malata e sofferente l’opzione cambia, e vorremo non esserci più. Allora mi chiedo è più forte l’anima o il corpo? Ci vuole più coraggio a vivere o a morire?
Purtroppo la “finezza” non è una dote che appartiene a tutti. E non basta parlare in modo raffinato, serve altro. La finezza è un gesto, uno sguardo è il modo di porsi e di rapportarsi. La finezza è qualcosa che senti a pelle, qualcosa che parte dall’anima e si spinge verso l’esterno guidando gesti, modi e lingua!
RiflessioneLa vita non dice nulla mostra tutto,si continua a parlarefacendo gare nel cambiare la formama la sostanza è la medesima…eppure basta e avanza essere ognuno ciò che si è.L’Energia tanto acclamataancora non si comprendeperché quanto viene alla luceè ancora privo di Fede,questa emerge nell’affidarsi all’altroma non prima di essersi affidato a se stesso.
Tutto quello che è successo nella mia vita non lo rinnego battaglie, lotte, sorrisi e lacrime una vita vissuta a trecentosessanta gradi. Oggi mi sento una persona ricca di esperienze sia positive che negative ma sicuramente una persona migliore!
Ho imparato che più cerchi di tenere stretta a te una persona, più quella persona scapperà da te.