Silvia Plath – Anima
Io non volevo fiori, volevo solamente giacere a palme riverse ed essere tutta vuota.
Io non volevo fiori, volevo solamente giacere a palme riverse ed essere tutta vuota.
La bellezza è avere un volto sincero e trasparente di un’anima buona, ma non tutti possono permettersi di godere questo dono.
Ogni persona è una porta. Uno squarcio stupendo da aprire su un mondo sempre nuovo.
Tu anima misteriosa, eppur di mistero non sei tu anima libro aperto per chi sa guardarti, per chi in te vede l’amor vero, tu anima misteriosa che nascondi la tua vera entità, mentre ti perdi nell’infinito amore che sei, tu anima viaggiante, resta ferma un attimo e lasciati scoprire dal quel mistero che ti avvolge, tu che vivi nell’uragano dell’Universo tu anima brilla nei tuoi sensi, e naviga nei misteri più profondi, riscopri te stessa tu anima misteriosa che di mistero vivi nell’ombra dell’amore tu che amor sei!
Francesca Totaro scrive:Sono Francesca la figlia di Luigi, vorrei ringraziarti per le tue dolci parole.Scrivimi per dirmi chi sei.Francesco Andrea Becca risponde:sono vento Francesca,il vento che ha raccolto le parole di chi sta per partire per guardarci dall’altra parte del cielo.Sono quello che di me trovi in questo sito e cioè anche Te. E Luigi.Sono granello di polvere, che invidiosa guarda alle stelle, sognando di diventare come loro.Sognando di aggiungere un’altra piccola stella nel mare notturno dell’infinito dove cerchiamo i nostri Padri.
Ho racchiuso il dolore tra le sbarre di un sorriso.
L’anima non conosce solitudine. Anzi, lo stare soli consente all’anima di espandersi fino a colmare le distanze che ci separano dalle persone.