Silvia Plath – Anima
Io non volevo fiori, volevo solamente giacere a palme riverse ed essere tutta vuota.
Io non volevo fiori, volevo solamente giacere a palme riverse ed essere tutta vuota.
L’illusione è un’apparizione estranea alla realtà, un labile miraggio nel deserto, reso esistente dal desiderio di riempire, anche con il nulla, la profondità di un vuoto dell’anima.
A volte basta un semplice sguardo per ricominciare a sognare. E ti ritrovi bimba dentro un corpo di donna. Forse le favole non esistono ma è bello poterci credere ancora.
Hai “sentito” il rumore del dolore del cuore? Rimbomba fino a spezzare in due l’anima.
L’immaginazione si ingigantisce, dove esiste il baratro dell’anima.
Nel bisogno stesso di superiorità estetica della vita, nel senso stesso di nausea per la…
E poi, vi è quell’anima, quella che incontri così, così per caso e, vorresti tenerla per sempre stretta a te!