Silvio Berlusconi – Personaggi famosi
Ho insegnato al Milan come si gioca al calcio.
Ho insegnato al Milan come si gioca al calcio.
Immaginazione, il supremo piacere dell’immortale e dell’immaturo, dovrebbe avere dei limiti, per rendere la vita piena di gioia; non dovremo abusare troppo della gioia.
Il suono che sentivo uscire da quelle casse, mentre cantavo, era di gran lunga meglio di qualsiasi figa d’Inghilterra. Era così sessuale, osceno, aveva così tanto potere… era devastante.
Difesa migliore che usbergo o scudo, è la santa innocenza al petto ignudo.
Ho sognato che ero rimasto vedovo. […]Un sogno completo: morte, camera ardente, funerale. Io camminavo dietro al feretro. Mentre tutti piangevano, io ridevo. Poi, mentre calavano la bara giù, nella fossa, ho sentito come un colpetto qui dietro alla nuca. Tac! Anche abbastanza forte. Mi sono risvegliato nel mio letto: era mia moglie che mi diceva, “cos’hai cretinetti, ridi nel sonno?”
Le cose buone sono tutte convenienti: quelle cattive sono tutte troppo care.
Le conversazioni dal parrucchiere sono la prova inconfutabile che le teste servono per i capelli.