Silvio Berlusconi – Personaggi famosi
Per fortuna che ci sono qui io.
Per fortuna che ci sono qui io.
Quando Fellini si è ammalato io stavo sempre in contatto con la moglie. Le telefonavano per sapere come stava. Poi, quando è morto, continuavo a telefonare. Lei un giorno si confidò: “Sai una cosa, Anita, io ho pensato sempre male di te, perché credevo avessi una relazione con mio marito. Ma quando Federico stava male, ed era in ospedale, mi contattavano attori e attrici. Quando è morto, non mi ha chiamato più nessuno. Solo tu”.
In tre ore al giorno si può produrre tutto quello che un uomo dovrebbe scrivere.
Non c’é moralista più severo del piacere.
Il maggior rischio di chi ha spirito è quello di mostrarne troppo.
Genio… significa poco di più della facoltà di percepire in un modo inusuale.
Tanto ci sarà sempre qualcuno che storce la bocca nei miei confronti, io faccio quello che faccio per tutte le persone che la bocca la storce, ma per farmi un sorriso.