Silvio Berlusconi – Società
Non sono malato, anzi sono superman.
Non sono malato, anzi sono superman.
La magistratura dovrebbe essere distante da tutti nel senso di equidistanza ed obiettività, invece ha scelto di essere distante dai problemi della gente comune.
Si dice che l’abito non fa il monaco, ma quanti vedono l’abito e quanti il monaco? Viviamo in una società di apparenze in cui si esalta il corpo e non l’anima, l’involucro e non il suo contenuto, l’ombra e non la luce.
È davvero deprimente vivere attenendosi a principi di integrità morale, di giustizia, di lealtà e onestà in un mondo dove oramai la delinquenza, l’indecenza e la stupidità sono arrivate al “punto di non ritorno”.
Nessuno si distingue dalle masse senza farne parte.
Chi salvo fra Dini, D’Alema, Prodi, Veltroni e Bertinotti? Li butto tutti dalla torre e poi chiedo il Nobel per la pace.
Disfatta l’Italia, bisogna disfare gli Italiani.