Silvio Muccino, Carla Vangelista – Comportamento
La debolezza del carnefice è quella di non poter fare a meno della sua vittima.
La debolezza del carnefice è quella di non poter fare a meno della sua vittima.
Siamo tutti pazzi, ciò che ci distingue è il modo in cui manifestiamo la nostra pazzia.
Non dar lingua ai tuoi pensieri, e i pensieri aspetta di averli ben ponderati prima di convertirli in azioni.
Nei giovani troppa saviezza è mal segno.
Si può capire il carattere di una persona dal modo in cui accoglie le lodi.
Errare è umano. Dar la colpa ad un altro lo è ancora di più.
Se puoi dare un solo regalo a tuo figlio, che sia l’entusiasmo.