Silvio Muccino, Carla Vangelista – Comportamento
La debolezza del carnefice è quella di non poter fare a meno della sua vittima.
La debolezza del carnefice è quella di non poter fare a meno della sua vittima.
Solo chi è stato vittima di se stesso potrà un giorno divenirne eroina.
Se oggi sei “cieco”, domani sei bieco.
Chi non sa ridere dei propri difetti, non sa gioire dei propri pregi.
L’avaro a furia di privazioni si ammala e perde averi e salute.
Quando faccio del bene, non m’importa di essere ricambiato. Mi basterebbe che fosse apprezzato, ma…
Non puoi fermare il vento, così come non puoi trattenere chi non ti ama.