Silvio Muccino, Carla Vangelista – Comportamento
La debolezza del carnefice è quella di non poter fare a meno della sua vittima.
La debolezza del carnefice è quella di non poter fare a meno della sua vittima.
Dove non posso appagare la ragione, mi piace di secondare la fantasia.
L’ottusità è la serietà che si fa adulta.
A noi piace pensar bene degli altri solo perchè li temiamo. La base dell’ottimismo è semplicemente il terrore. Crediamo di essere generosi perchè ammettiamo nei nostri simili quelle virtù che ci fanno comodo.
Dunque, esistono certamente le cose esterne, ma quello che conta davvero è il modo in cui voi personalmente reagite a queste cose esterne. Potete provare la gioia nella disperazione.
L’eccessiva gentilezza è sintomo di qualcosa di meno nobile.
Se giudichi le persone, non hai il tempo di amarle.