Silvio Squillante – Bacio
La felicità è saper parlare usando soltanto il fruscio di labbra bagnate che si sfiorano.
La felicità è saper parlare usando soltanto il fruscio di labbra bagnate che si sfiorano.
Le sue mani hanno la grazia e l’aroma che vorrebbe possedere un fiore. Si muovono…
Cullare la tua testa tra la mie mani e delicatamente farle scivolare dietro al tuo collo; accarezzare i tuoi capelli di seta e con un gesto leggero scoprire il tuo orecchio disegnandone con le dita il dolce contorno. Avvicinarmi a te e lentamente farmi coccolare dal tuo profumo delicato di rosa, leggero di fiori d’arancio, intenso di viola, fresco e pungente di limone, caldo di bergamotto e benzoino; lasciare ruotare la mia testa tenendo come perno fisso il centro dei tuoi occhi e dentro loro scoprire il mondo, le stelle e la tua storia personale. Lasciare che le nostre labbra descrivano un incastro perfetto; come un cubo di Rubik immenso, trovare la combinazione e creare mille colori diversi, prima uniti e poi scomposti in altrettanti sapori, in conturbanti sensazioni. Chiudere gli occhi e navigare dentro la tua vita, dentro la mia e in mare aperto mettere le ali alla nostra nave e volare fino alla nostre costellazioni dove i nostri universi si stanno unendo, formando una galassia unica, un vortice di stelle e comete in perenne movimento.
Se i baci fossero parole… vieni qui che ti faccio un bel discorso!
Prima di un bacio, un bacio vero, trattieni il respiro. Come in una bolla. E il cuore trema. E tremi, tu, dentro. Prima di nun bacio, il mondo si ferma un secondo. E dopo si scioglie, come me tra le tue braccia. E dopo si innalza, lento, in volo. E quando bacio te, io con te volo, con te respiro, in te rinasco. Un bacio è dolce come fare l’amore.
Non sono mai riuscito a capire come uno sguardo possa provocare tanta emozione e come un gesto tanta tenerezza, un bacio entrambe le cose.
Adesso pensa che senti una bella carezza sul tuo viso pieno di tantissimi baci e sentiti formidabile.