Silvio Squillante – Frasi d’Amore
Il nemico peggiore dell’amore: è la paura di innamorarsi.
Il nemico peggiore dell’amore: è la paura di innamorarsi.
Tante frecce hanno tentato di attraversare il mio cuore, solo tu con la freccia più…
Una cena a base di pesce, una passeggiata, là dove la notte mostrava in tutto il suo splendore il suo mantello nero contornato di stelle. Successivamente, trovarsi nudi a far l’amore, sussurrargli parola dolci, parole di passione, parole d’amore, che ogni donna vorrebbe sentirsi dire, ma non sempre arrivano, lei è persa nell’oblio dell’amore. I suoi occhi sono l’immagine della felicità, il suo viso e radioso come la luna che illumina la nostra notte. Vederla e sentirla così, e il dono più bello che un uomo possa avere da una donna.
L’amplesso non deve essere né troppo desiderato né troppo temuto; fatto raramente eccita, fatto di frequente indebolisce.
Sono passati tanti anni, ma tutto è vivo e vivido come fosse ieri.
Nella fantasia di tutti c’è qualcuno che ti aspetta comunque anche se tu non lo corrispondi, nell’immaginario di tanti c’è la tenerezza incondizionata, essere sempre uguale agli occhi di qualcuno, non sentirsi mai in bilico, non dover mai cambiare per essere amati.
Ero nella foresta degli gnomi e delle fate.Un blu intenso scendeva dai rami degli alberi.. un blu di luna piena che voleva guardarmi.I rami soffocavano questa luce, come un cuscino sulla mia bocca.. da bloccare il respiro..Ero lì e scrutavo fra l’oscurità e la lieve luce.. fra i fiori spenti e le foglie perse nel buio..Ti cercavo.. mio elfo ti cercavo!La nostra distanza.. i nostri mondi ci dividevano.. e io non ti avevo ancora trovato..Ma questo mi spingeva più a inoltrarmi nel lato oscuro.. e io stavo bene perchè ero sicura che ti avrei trovato..Una suono dolce risuonava fra i grilli cantare, il fiume ballare e il vento raccontare..Cos’ è che mi raccontava il vento?Il vento mi diceva che, tu eri lì..Il mio cuore mi diceva che tu eri lì..I grilli cantavano quello che tu pensavi..Il mio cuore sentiva quello che tu pensavi..E il fiume ballava.. e senza scrupoli, non guardava chi potesse osservarlo…Eri tu.. nel fiume.. Elfo mio tu che sei la natura.. ciò che soffre, cura e ama di più..Ciò che mi ha dato di più…Odio quello che tu fai.. odio questo sentimento che provo..Odio che tu.. mi mostri più affetto possibile.. con la freddezza di un lupo..Odio che tu non mi dica quello che pensi sul serio..Odio cercare la verità nei tuoi pensieri.. fra questa lieve luce che mi assaggia nel buio..Così vuoto e così bello..Anche se io soffro.. sorrido perchè sò che tu mi ami..E io mi siedo a terra..Continuando a pensarti.. senza poterti vedere..toccare..Voglio sentirti vivo fra le mie mani..Sentire la tua voce.. che brilla nell’aria come polvere d’oro.. che ricade sulle mie labbra..Così da poterti baciare..Finalmente, da poterti baciare!Ma questo rimarrà qui.. nei miei sogni..Fino a quando non ti deciderai di uscire dal tuo nascondiglio.. elfo schivo e bello..Amo te, come odio amare ciò che non posso avere..