Silvio Squillante – Frasi sulla Natura
La speranza non abbandona mai gli alberi. Peccato esista l’uomo.
La speranza non abbandona mai gli alberi. Peccato esista l’uomo.
Amo l’autunno, con la sua pioggia di foglie accartocciate. Il vento è amico, ancora tiepido, e aiuta a lasciar andare le cose superflue. Ecco, bisognerebbe fermarsi e capire, cosa vogliamo essere nella vita dell’altro? Chiediamocelo.Chiediamoci se vogliamo essere foglia rinsecchita, seppur colorata, che vola via per sempre, o linfa vitale, radice che sostiene tutta la vita l’albero, facendolo fiorire nelle promesse della primavera sognata in inverno.
Aspetto quel attimo in cui ti potrò baciare, come il sole aspetta il tramonto e l’alba per baciare la sua luna.
Se il mondo fosse un albero i più retti sarebbero le radici.
Un albero sano può produrre anche dei frutti marci; lo stesso succede anche agli umani.
Se teniamo conto di quanto risulta dalla storia della scienza, allora troviamo molti motivi per accettare, come ragionevole, un punto di vista che si regge su due argomenti. Il primo asserisce che attorno a noi c’è una congerie di cose che esistono per conto loro, indipendentemente da noi. Il secondo invece sostiene che ciò che indichiamo abitualmente con il nome natura è una variabile costruzione umana. E questa variabilità dipende dall’evoluzione delle teorie, la quale coinvolge di continuo l’introduzione o l’eliminazione di oggetti intermedi – orbi celesti, fluidi calorici o magnetici, eteri luminiferi, atomi vorticosi, elettroni – la cui esistenza è, di volta in volta, indispensabile per collegare gli schemi teorici e i risultati sperimentali con i dati di senso comune.
Impigliata nelle trame del cielo, lascio che il blu della notte mi precipiti addosso.