Simona Barè Neighbors – Anima
Chi erige troppi muri attorno a sé per proteggersi dal dolore, quanto prima si ritrova con l’anima imprigionata. Nulla è più terribile di una prigione con muri creati da noi stessi.
Chi erige troppi muri attorno a sé per proteggersi dal dolore, quanto prima si ritrova con l’anima imprigionata. Nulla è più terribile di una prigione con muri creati da noi stessi.
Il gioco di sguardi, sono lo specchio dell’animo, attraversandoli si riesce a tutto.
La sensibilità non è debolezza ma puro coraggio nell’aprirsi di fronte a certe sfumature. Se non piangi o è perché la tua ghiandola ha una disfunzione, o perché ti vergogni di conoscerti o perché l’orgoglio te le asciuga sul nascere.
La pienezza dell’anima te la dà un amico. Il travolgimento è amore e arriva fino al cuore.
Io dentro non mi affeziono a tutti, non amo tutti. E se sento la mancanza è per chi ha solleticato il mio cuore, sussurrato qualcosa di buono alla mia anima. Non di certo per chi, spesso, te l’ha riempita di schiaffi. E non mi fido di tutti. Non tutti possono prendere spazio dentro me. Non a tutti concedo di “guardarmi davvero”.
A volte basta un semplice sguardo per ricominciare a sognare. E ti ritrovi bimba dentro un corpo di donna. Forse le favole non esistono ma è bello poterci credere ancora.
Qualcuno mi chiese tempo fa se l’anima esiste oppure no. Risposi: “Se hai occhi per vederla, l’anima esiste; altrimenti, no”.