Simona Sanna – Tempi Moderni
La gente non ha ancora capito che per sfogarsi esistono gli amici, non gli stati di facebook.
La gente non ha ancora capito che per sfogarsi esistono gli amici, non gli stati di facebook.
Alla massa di parole retoriche, senza senso né valore, preferisco il silenzio delle mie idee; immagini scritte su fogli bianchi con inchiostro nero indelebile, nate dall’amore tra solitudine e ascolto.
Persino la morte si era innamorata di te, per questo ti ha portato via.
Ho conosciuto persone dai caratteri più variegati, e senza nessun pregiudizio riesco sempre ad accettare le loro varie sfaccettature di pensiero. Una cosa mi stupisce però dell’odierna generazione, sapete quale? Per alcuni è così fuori moda accettare il bene, che spesso si offendono più per questo che per il male che ricevono! Una cortesia, una parola d’incoraggiamento, un gesto fatto con il cuore si rivela per molti impopolare e offensivo. Come siamo cambiati. Siamo così plasmati dal male da intravederlo anche nel bene!
Non salviamo i bambini che muoiono di fame, non salviamo gli adulti che muoiono di aids, combattiamo guerre inutili che causano migliaia di morti e arricchiscono solo i produttori di armi, causiamo crisi che portano le persone al suicidio, togliamo fondi e poteri a chi combatte e lotta ogni giorno contro gli assassini, disboschiamo in modo selvaggio la terra, uccidiamo gli animali… c’è una strana cultura della morte e del male che serpeggia nel mondo, cos’è accaduto all'”uomo”?
Le mie frasi, le mie parole, non sono nient’altro che pensieri intrappolati nella memoria, scritti con parole elettroniche impresse nello spazio più grande che ci sia, il web. Pensieri che rimangono, rimarranno per sempre, pensieri che qualcuno condivide, mentre altri criticano, altri ancora non ci badano… Ma sono lì, chiari, visibili, pronti per affrontare ogni cosa!
I giorni passano in fretta, così rapidi da non rispettare nemmeno le ore.