Simone Caramanno – Musica
La semplicità di un violino, una musica intensa al chiaro di luna… e l’animo si tranquillizza.
La semplicità di un violino, una musica intensa al chiaro di luna… e l’animo si tranquillizza.
In ogni parola di una canzone c’è un pezzo di vita vissuta. Che bello ricordare, e se una lacrima solca il viso non fa niente, è vita.
La musica è la brezza che accompagna lo spirito; il traghetto che trasporta l’anima nei sogni dove isole coralline incantate ballano aspettando che tu ti distenda sulla soffice sabbia per guardare il luccicante velo stellato mentre un delicato e tiepido vento d’oriente ti carezza il viso rendendo il rumore delle onde un dolce sentire, quasi fatato.
Octavio Paz ha detto un giorno: “È sufficiente che un uomo chiuda gli occhi perché abbia il potere di far saltare nel suo pensiero il mondo”. Io aggiungo, parafrasando: “È sufficiente che la palpebra bianca dello schermo possa riflettere la luce che le è propria per far saltare l’universo”.
La musica migliore è quella non ancora suonata.
Tante persone ora non sono più qui, si vede che doveva andare così.
I lunghi singhiozzi dei violini d’autunno feriscono il mio cuore d’un monotono languore.