Simone Caramanno – Ricordi
Tutti abbiamo le nostre storie brutte, che fanno male, però non ci possiamo far battere dal loro ricordo, dobbiamo vincere noi!
Tutti abbiamo le nostre storie brutte, che fanno male, però non ci possiamo far battere dal loro ricordo, dobbiamo vincere noi!
Ho scoperto che ogni tanto l’anima prende l’ascensore ed esce dagli occhi, quando i ricordi l’incatenano dentro se stessa.
Sottrai a una persona i suoi ricordi e le toglierai la sua identità.
È bello, ogni sera prima di dormire, portare con se un ricordo diverso. È triste pensare ora non siano altro che ricordi, ma ancor più triste è pensare che un giorno non li ricorderai più…
Non c’è niente che come un profumo o una canzone riesca a risvegliare un ricordo.
È chiusa in fondo al tuo cuore l’ultima riga di quella canzone, quella foto strappata a metà, quel biglietto tanto aspettato… è chiuso, lì tace tra battiti forti e sospiri bagnati e ti senti morire al pensiero che solo un abbraccio potrebbe farti sentire di nuovo vivo.
Una nuvola di fumo denso si erge imponente e minacciosa e in modo sfrenato e frenetico riduce in cenere e polvere i secchi rami che avvampano. Così vorrei incenerisse i miei pensieri le sensazioni dirompenti il desiderio dite e li portasse su in alto fino a disperderli nell’aria fino a sparire nel cielo. Ed i ricordi, specialmente quelli, come ferite aperte bagnate da acqua salata si affollano nella mente.