Simone D’Amato – Anima
Nonostante fu un giorno di pioggia, freddo e senza colori, la mia anima stava finalmente rinascendo.
Nonostante fu un giorno di pioggia, freddo e senza colori, la mia anima stava finalmente rinascendo.
Ho poco nella mia vita quel poco che per me è tanto, ma ho tanto nel mio cuore quel tanto che mi fa credere sperare e amare.
Già fin d’allora i sentimenti erano quelli che dovevano restare per sempre: l’incertezza del proprio valore, un continuo oscillare fra l’autostima e lo scoraggiamento, fra un idealismo al di sopra delle cose del mondo e un naturale appetito dei sensi, e come allora, anche cento volte più tardi ho visto quei tratti della mia natura talvolta come una spregevole malattia, talatra come segno di merito.
La gentilezza delle parole arricchisce la gentilezza dell’anima!
Basta entrare in punta di piedi così all’improvviso un angolo di anima tutto da scoprire…
Leggersi nei pensieri è comunicazione di anime!
Non sempre è facile per me mettere nero su bianco i miei pensieri e scrivere cosa sto pensando in quel preciso istante, prendere la mira, modulare, limare, poi tornarci sopra dopo un po’ e vedere l’effetto che mi fa. E dire che ho sempre bisogno di spiegarmi, e quale mezzo migliore della parola scritta? Che grande strumento, e che grande opportunità. Scrivere è un modo per lasciar andare le mie emozioni che mi animano. Le parole escono come un fiume, e scrivo pagine e pagine di getto senza pensarci troppo e rendendo palpabile l’invisibile, e comunicare ciò che non si può sempre descrivere. Ma una volta scritto quello resta per sempre è bello rileggere le mie sensazioni passate che riaffiorano durante la lettura! Insomma! Scrivere pensieri con l’anima per non dimenticare.