Simone Gentili – Verità e Menzogna
C’è uno che tira il carro ma il carro c’ha le ruote.
C’è uno che tira il carro ma il carro c’ha le ruote.
Ho visto e sofferto la menzogna a sufficienza per non saper riconoscere la verità.
La superstizione reca in sé qualche immagine della pusillanimità.
Fa entrare la verità nel tuo ciclo vitale, fa della verità il tuo unico vizio.
Mi piace pensare che la verità non abbia bisogno di parole per esprimersi, ma che, piuttosto, possa agire silenziosamente.
Alcuni non ascoltano – né desiderano ascoltare – altro che le parole che già hanno nella testa.
Quello che nessuno ti dice è che oggi non serve a niente avere desideri se non hai anche i soldi per realizzarli. Ogni desiderio si trasforma in un sogno amaro. Vengono a dirti che se lavori sodo puoi guadagnare dei bei soldini, ma la maggior parte delle persone lavora come schiavi e finisce a mani vuote. Non ci sarebbe niente di male se almeno te la presentassero come una lotteria. Ma no, non è così. La legge, come la forza bruta, va adorata come fosse una virtù. Non esiste libertà, non esiste indipendenza. Esistono solo i soldi. Questo è il mondo che abbiamo creato e nessuno venga a dirmi che ci sono altre cose nella vita, quando non ho il tempo né il denaro per godermela. Campiamo tutti sulle nostre necessità reciproche e inventiamo nomi nuovi per ladrocinii belli e buoni. Eppure, a che mi serve tutto il denaro del mondo se quello che desidero è guardare le montagne dalla finestra della mia casetta? Il denaro distruggerebbe ciò che ho imparato ad accettare negli anni. Per farla breve, sono arrivato a cinquantacinque anni: che vita sprecata.