Simone Rotondi – Ateismo
Non credo né in santi né in miracoli, perché vivo di pianti e di ostacoli.
Non credo né in santi né in miracoli, perché vivo di pianti e di ostacoli.
Anche il non credere è, alla sua maniera, una credenza.
Se anche solo pensando si commette peccato allora perché non chiediamo perdono a Dio per esistere?
Una volta credevo in qualcuno e mi sentivo uno, oggi non credo in nessuno e mi chiedo se sono qualcuno.
Non sono credente. Per me la religione non è nient’altro che la favola più bella che l’uomo ha inventato, ma con un unica differenza, a crederci sono i grandi.
Credo sia veramente difficile per un credente interpretare questo mondo con la sua dilagante e…
– Mi spiace, non ho religione, non mi interessa.- Ma bisogna credere!- Io non credo…