Simone Weil – Religione
Chi penserebbe a Dio se non ci fosse il male nel mondo?
Chi penserebbe a Dio se non ci fosse il male nel mondo?
Non dico di non essere credente, anzi mi piace molto l’idea che qualcuno ci osservi sempre e anche negli sbagli è là, pronto a darci una mano anche semplicemente con la sua presenza.Sarebbe stupendo sapere di non essere mai soli.
Dio naviga in qualsiasi mare del mondo, è presente e non ha bisogno di essere trovato. Esistono semplicemente luoghi e momenti in cui non siamo capaci di essere consapevoli della Sua presenza. Troviamo Dio guardando all’interno di noi e intorno a noi, è anche in una goccia d’acqua che unendosi al mare diventa parte della sua vastità.
L’ateismo è una protesta necessaria contro la perversità delle Chiese e la ristrettezza delle fedi. Dio lo usa come una pietra per abbattere questi castelli di carte insudiciate.
Signore, tu sei la mia luce: senza di te cammino nelle tenebre.
Dio è più vicino a noi di quanto lo sia la nostra aorta.
La Bibbia descrive un potere parziale, eppure spiega tutto.