Simonetta Pompili – Anima
E ci si ritrova così, improvvisamente “soli”. È successo tutto così velocemente e inaspettatamente che non riesci a fartene una ragione. Dici che è meglio così, ma forse è meglio solo per te.
E ci si ritrova così, improvvisamente “soli”. È successo tutto così velocemente e inaspettatamente che non riesci a fartene una ragione. Dici che è meglio così, ma forse è meglio solo per te.
Nell’anima di chi è ignorante vi è sempre posto per una grande idea.
Carolina è fatta cosi: ascolta gli ordini del suo cuore e obbedisce! Io no, io do retta a tutta me stessa. E ogni volta che devo decidere qualcosa c’è una riunione di condominio: cuore, testa, corpo e anima… si vedono e si consultano.
Per te che hai compreso il senso del tuo cammino, supera i baratri che ti sono innanzi e procedi fiducioso incontro a quel orizzonte chiaro che grida il tuo nome. Non cedere all’ingannevole parola che ti vuole, Essere, debole ed in balia dei venti. Tu sei un degno cavaliere, che cavalca un indomito e coraggioso destriero, avvezzo a grandi salti. Salta gli abissi dell’anima e procedi.
Nulla può curare l’anima se non i sensi, come nulla può curare i sensi se non l’anima.
Così noi siamo uomini e non sappiamo come: c’é qualcosa in noi che può esistere senza di noi e che esisterà dopo di noi.
La fame dell’anima congiunge molti ad una sola tavola, nessuno tolga al fratello il suo posto, ad ognuno verrà servita la giusta pietanza.